L’apertura del bando "Sport e Periferie 2026", con una dotazione straordinaria di 100 milioni di euro, non rappresenta solo un'opportunità di finanziamento, ma un atto di visione politica e sociale per ogni Amministrazione. In un panorama normativo sempre più stringente, la candidatura non deve essere intesa come un adempimento burocratico, ma come una sfida progettuale dove l’eccellenza tecnica è l'unica garanzia di successo. Con una soglia minima di sbarramento fissata a 60 punti, la qualità del progetto e la solidità del piano di gestione determinano chi trasforma le periferie in centri di eccellenza e chi resta escluso.
Progetta oggi il successo del tuo territorio con l'obiettivo di scalare la graduatoria. Il sistema POWERgrass offre un campo da gioco economicamente sostenibile, grazie alla riduzione dei costi di realizzazione, manutenzione e smaltimento a fine vita. Allo stesso tempo, eleva la tua proposta oltre la soglia di idoneità, garantendo un vantaggio competitivo grazie a soluzioni tecnologiche che massimizzano i criteri di valutazione ambientale, multidisciplinare e sociale. Inoltre, i nostri tecnici vi supportano nello sviluppo del progetto esecutivo, curandone ogni dettaglio.
La conformità formale è il primo ostacolo: ogni errore nel caricamento o nella documentazione può vanificare mesi di lavoro. La nostra analisi parte dai dati certi del censimento ISTAT al 1° gennaio 2025 e dalla piena aderenza al D.Lgs 36/2023 (Codice dei Contratti).
| Soggetti Ammissibili: | Comuni > 5.000 abitanti o aggregazioni di Comuni limitrofi (Censimento ISTAT 2025). |
| Tipologie Intervento: | Nuove realizzazioni, demolizione/ricostruzione nZEB, manutenzione straordinaria, ristrutturazione. |
| Massimali Contributo: | Fino a 3M€ per nuove opere/nZEB; fino a 1.5M€, 1M€ o 800k€ per ristrutturazioni (in base alla fascia demografica). |
| Attrezzature Sportive: | Ammissibili entro il limite del 10% del contributo richiesto(Art. 2.3.c). |
| Cofinanziamento: | Mini 10%(richieste ≤ 1M€) o 15%(richieste > 1M€). |
| Timeline Cruciale: | Piattaforma aperta dal 4 giugno al 25 giugno 2026 (ore 12:00). |
La Nostra Visione Strategica: Oltre la Semplice Ammissibilità
Non basta partecipare. Il bando è categorico: ai sensi dell'Art. 3.8, i Comuni che hanno già beneficiato del fondo nelle annualità 2020-2025 possono candidarsi solo se gli interventi precedenti sono già stati ultimati e collaudati. Inoltre, la totale assenza di contenziosi pendenti sull'area (Art. 6.1.c) è un requisito "dentro o fuori". La nostra consulenza assevera questi vincoli preventivamente, blindando la tua domanda da esclusioni formali.
Il sistema di valutazione premia la densità qualitativa del progetto. Sebbene gli indicatori territoriali (presenza di giovani dagli 11 ai 25 anni, disagio economico, delittuosità, abbandono scolastico) siano dati fissi, il Comune ha pieno controllo sulle scelte progettuali e gestionali, che possono determinare lo scarto decisivo in graduatoria.
Per ottenere il massimo punteggio, non è sufficiente elencare più discipline. Il criterio A.3 assegna 7 punti solo a chi progetta un "Campo o palestra polivalente" che includa almeno una disciplina agonistica e una classificata CIP.
Le discipline sportive praticabili nell’impianto tra quelle riconosciute dal CONI e dal CIP con Deliberazione CONI n. 1691 del 07.07.202, la pratica agonistica di quest’ultime dovrà essere certificata tramite trasmissione di appositi documenti che rilevino l’effettiva iscrizione allo svolgimento di tornei, campionati etc.;
A nostro avviso, per esperienza pregressa, è necessario che associazioni sportive dilettantistiche, regolarmente iscritte per lo svolgimento dell'attività agonistica, anche al di fuori del territorio comunale, abbiano manifestato l'interesse a utilizzare l'infrastruttura sportiva oggetto dei lavori, anche al solo scopo di allenarsi.
Ad esempio, un campo da calcio a 11 in erba naturale può sopportare un numero limitato di ore di gioco, mentre un campo in erba ibrida POWERgrass può essere utilizzato fino a 30 ore alla settimana con una manutenzione ridotta e non ha linee di gioco fisse perché l'erba naturale è dominante, permettendo così di praticare più sport cambiando le linee di gioco ogni fine settimana e anche durante la settimana. Man mano che l'erba cresce, "spegne" le linee precedenti e con l'aiuto di efficaci segnalinee il campo può essere segnato in meno di un'ora.
Proponiamo le discipline sportive che riteniamo soddisfino anche il prossimo punto D, coinvolgendo la parte più fragile della popolazione:
In seguito, elenchiamo alcune riferite anche agli sport paraolimpici che si possono svolgere sull'erba oppure occupando spazi modesti intorno al campo principale:
L'efficientamento energetico è prioritario. Oltre al fotovoltaico (3 punti) e al relamping (2 punti), il sistema di recupero delle acque meteoriche (B2.5) garantisce 2 punti fondamentali che spesso mancano nei progetti standard.
Nel campo ibrido, il recupero delle acque meteoriche è quasi totale. L’erba naturale assorbe la prima pioggia nei propri tessuti e nel substrato sabbioso, che trattiene l’acqua grazie alle forze capillari. Inoltre, nel terreno esistente vengono realizzate fessure riempite di sabbia che favoriscono l’infiltrazione dell’acqua negli strati più profondi, stimolano lo sviluppo delle radici in profondità e aumentano la resilienza dell’intero sistema, migliorandone anche la capacità di trattenere l’acqua nei periodi successivi più secchi. Negli ultimi anni, infatti, le piogge abbondanti non sono mancate e questo metodo consente di conservare l’acqua nel sottofondo, rendendola poi disponibile direttamente per la vegetazione. Nei giorni successivi alla pioggia, spesso basta quindi una leggera irrigazione, sia mentre la superficie si asciuga sia per ridurre lo stress termico quando la temperatura supera i 30°C, con un risparmio idrico del 30-40% grazie alla restituzione diretta dell’acqua.
È premiante l’utilizzo gratuito dell’impianto da parte delle fasce più deboli della popolazione per oltre il 25% dell’orario di apertura. Questa previsione deve essere inclusa nel piano di gestione e/o inserita nella concessione al gestore, oppure nel relativo atto di concessione se già in essere.
La Commissione attribuisce 5 punti alla credibilità del piano di gestione, ma il progetto richiede anche una superficie di gioco adeguata all’intensità d’uso, in grado di sopportare tali carichi senza degradarsi e, nel peggiore dei casi, facilmente rinnovabile.
Nel caso di un campo da calcio, per esempio, l’attività sportiva si concentra spesso tra le 16:00 e le 20:00. Per questo, non è sufficiente dichiarare la disponibilità dell’impianto nella fascia 08:00-14:00, poiché nelle ore mattutine le scuole sono generalmente impegnate nelle attività didattiche.
Risulta invece più agevole organizzare eventi durante le festività, destinati ad attività:
Queste iniziative si svolgono preferibilmente nella bella stagione, su campi in erba naturale o ibrida, perché più freschi, e possono coinvolgere tutte le fasce della popolazione, sia come partecipanti sia come spettatori.
La differenza tra un Documento di Indirizzo (1 punto) e un Progetto Esecutivo (PE) è di ben 5 punti. Presentare un PE alla data della candidatura è la leva più potente per scalare la classifica nazionale.
Asset Strategico: Il Valore della Rigenerazione. Un impianto in stato di abbandono da oltre 5 anni non è un peso, ma una risorsa procedurale: il Criterio F.1 assegna 7 punti automatici. Trasformare un'area degradata in un hub sportivo è la missione premiata dal Dipartimento per lo Sport. In caso di parità di punteggio, ricordiamo che il secondo tie-breaker dopo la popolazione è il maggior punteggio ottenuto nei criteri territoriali (Art 9.1). Di conseguenza, eccellere nella progettazione è l'unica difesa per i Comuni più piccoli.
I candidati possono presentare domanda dichiarando il livello di progettazione posseduto alla data di presentazione. Se risultano ammissibili nella graduatoria provvisoria, avranno 10 giorni di tempo per caricare il progetto disponibile.