Studi, ricerche e sperimentazioni di un prodotto, sistema o metodo, non hanno molto valore se non avvengono in un contesto di uso regolare in un determinato ambiente dove, oltre alle variabili climatiche, ci sono quelle economiche e soprattutto quelle tecnico-organizzative. E' proprio l'esperienza diretta in più situazioni reali che ci permette di comprendere e prevenire le problematiche ed adottare le soluzioni più adatte dal punto di vista funzionale, manutentivo per soddisfare le aspettative dei nostri clienti.
Entusiasti sì, ma non sprovveduti. Consapevoli delle difficoltà di convivenza tra erba naturale ed erba sintetica nei sistemi di vecchia data, abbiamo sperimentato più soluzioni, per verificare il comportamento del prato naturale nel corso della stagione. I risultati hanno confermano la regola: se le radici respirano, crescono in profondità ed il prato gode di ottima salute.
Dopo i primi test realizzati nella propria azienda, il Dott. Niko Sarris, per un caso fortuito, ha potuto individuare due tipologie di supporti idonei per realizzare un sistema ibrido, che permettessero alle radici di attraversarli. Stupefatto dai primi risultati, Sarris ha compreso il valore della scoperta ed ha avviato le prove nei campi sperimentali in Germania ed in Italia. Dopo un breve periodo di crescita, l'area è stata sottoposta al passaggio del rullo con i tacchetti, per simulare il calpestio del giocatore e dopo qualche settimana è stata riscontrata l'efficacia dell'idea.
Nonostante gli studi, l'ampia esperienza di Sarris e la fortuna di questa scoperta inaspettata, le sue competenze tecniche non gli consentivano di comprenderne il perché. Alla ricerca di risposte, si è confrontato con il Prof. Claudio Di Prisco, docente di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale del Politecnico di Milano che insegna Geotecnica per la difesa del territorio. Il professor Di Prisco è stato un faro per Sarris, gli ha spiegato i concetti ed i legami di forza tra i vari tessuti e non tessuti disponibili nell'industria e le applicazioni nella Geotecnica e così è stato più facile individuare quelli compatibili per la crescita dell'erba.
Studi, ricerche e sperimentazioni di un prodotto, sistema o metodo, non hanno molto valore se non avvengono in un contesto di uso regolare in un determinato ambiente dove, oltre alle variabili climatiche, ci sono quelle economiche e soprattutto quelle tecnico-organizzative. E' proprio l'esperienza diretta in più situazioni reali che ci permette di comprendere e prevenire le problematiche ed adottare le soluzioni più adatte dal punto di vista funzionale, manutentivo per soddisfare le aspettative dei nostri clienti.
Entusiasti sì, ma non sprovveduti. Consapevoli delle difficoltà di convivenza tra erba naturale ed erba sintetica nei sistemi di vecchia data, abbiamo sperimentato più soluzioni, per verificare il comportamento del prato naturale nel corso della stagione. I risultati hanno confermano la regola: se le radici respirano, crescono in profondità ed il prato gode di ottima salute.
Dopo i primi test realizzati nella propria azienda, il Dott. Niko Sarris, per un caso fortuito, ha potuto individuare due tipologie di supporti idonei per realizzare un sistema ibrido, che permettessero alle radici di attraversarli. Stupefatto dai primi risultati, Sarris ha compreso il valore della scoperta ed ha avviato le prove nei campi sperimentali in Germania ed in Italia. Dopo un breve periodo di crescita, l'area è stata sottoposta al passaggio del rullo con i tacchetti, per simulare il calpestio del giocatore e dopo qualche settimana è stata riscontrata l'efficacia dell'idea.
Nonostante gli studi, l'ampia esperienza di Sarris e la fortuna di questa scoperta inaspettata, le sue competenze tecniche non gli consentivano di comprenderne il perché. Alla ricerca di risposte, si è confrontato con il Prof. Claudio Di Prisco, docente di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale del Politecnico di Milano che insegna Geotecnica per la difesa del territorio. Il professor Di Prisco è stato un faro per Sarris, gli ha spiegato i concetti ed i legami di forza tra i vari tessuti e non tessuti disponibili nell'industria e le applicazioni nella Geotecnica e così è stato più facile individuare quelli compatibili per la crescita dell'erba.
Studi, ricerche e sperimentazioni di un prodotto, sistema o metodo, non hanno molto valore se non avvengono in un contesto di uso regolare in un determinato ambiente dove, oltre alle variabili climatiche, ci sono quelle economiche e soprattutto quelle tecnico-organizzative. E' proprio l'esperienza diretta in più situazioni reali che ci permette di comprendere e prevenire le problematiche ed adottare le soluzioni più adatte dal punto di vista funzionale, manutentivo per soddisfare le aspettative dei nostri clienti.
Entusiasti sì, ma non sprovveduti. Consapevoli delle difficoltà di convivenza tra erba naturale ed erba sintetica nei sistemi di vecchia data, abbiamo sperimentato più soluzioni, per verificare il comportamento del prato naturale nel corso della stagione. I risultati hanno confermano la regola: se le radici respirano, crescono in profondità ed il prato gode di ottima salute.
Dopo i primi test realizzati nella propria azienda, il Dott. Niko Sarris, per un caso fortuito, ha potuto individuare due tipologie di supporti idonei per realizzare un sistema ibrido, che permettessero alle radici di attraversarli. Stupefatto dai primi risultati, Sarris ha compreso il valore della scoperta ed ha avviato le prove nei campi sperimentali in Germania ed in Italia. Dopo un breve periodo di crescita, l'area è stata sottoposta al passaggio del rullo con i tacchetti, per simulare il calpestio del giocatore e dopo qualche settimana è stata riscontrata l'efficacia dell'idea.
Nonostante gli studi, l'ampia esperienza di Sarris e la fortuna di questa scoperta inaspettata, le sue competenze tecniche non gli consentivano di comprenderne il perché. Alla ricerca di risposte, si è confrontato con il Prof. Claudio Di Prisco, docente di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale del Politecnico di Milano che insegna Geotecnica per la difesa del territorio. Il professor Di Prisco è stato un faro per Sarris, gli ha spiegato i concetti ed i legami di forza tra i vari tessuti e non tessuti disponibili nell'industria e le applicazioni nella Geotecnica e così è stato più facile individuare quelli compatibili per la crescita dell'erba.