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3. Protezione dei corpi idrici

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Un'attività economica non deve essere dannosa per il buono stato dei corpi idrici (superficiali, sotterranei o marini) e determinare il deterioramento qualitativo o la riduzione del potenziale ecologico.

I VANTAGGI DEI SISTEMI IBRIDI

Uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marineUso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine

Il sistema ibrido naturale non contiene granuli di gomma che potrebbero inquinare i corpi idrici superficiali in caso di inondazione e presenta una ricca vegetazione erbosa che, nonostante il frequente calpestio, impedisce l'erosione del sistema e favorisce la ricarica dei corpi idrici con acqua pulita. In combinazione con la manutenzione ecologica, si fa un uso limitato di pesticidi e fertilizzanti sintetici, evitando l'inquinamento delle falde acquifere. Inoltre, l'attività biologica e la sostanza organica vengono aumentate trattenendo nella rizosfera una quantità maggiore delle prime piogge, contribuendo a ripristinare il ciclo naturale dell'acqua, riducendo l'evaporazione e la necessità di irrigazione supplementare.

Nei campi completamente sintetici, invece, il materiale di riempimento è steso sciolto sulla superficie; il supporto del tappeto artificiale ha una quantità limitata di fori (circa 70/mq) per cui, in base al peso specifico, i granuli prestazionali tendono a galleggiare e ad essere trasportati con l'acqua in caso di forti piogge. Il tappeto artificiale poggia sul terreno grazie al peso dell'intaso e, in caso di alluvione, il sistema può subire danni a causa dello spostamento del tappeto e dell'intaso. L'attività biologica è bassa e, secondo gli esperti, richiede una sanificazione ogni due mesi, mentre l'acqua applicata con l'irrigazione evapora rapidamente nelle giornate di sole. Il sottofondo è progettato con aggregati drenanti e sabbia frantumata in superficie che, se funziona correttamente, tende a trasportare l'acqua piovana direttamente in fogna, gravando sulla portata della rete fognaria comunale. In caso di calcificazione della sabbia dell'ultimo strato di sottofondo, si ha un aumento del flusso superficiale sul tappeto artificiale, che favorisce la fluttuazione dell'intaso.

I SISTEMI IBRIDI E LA TASSONOMIA VERDE

Leggendo la normativa abbiamo estratto quanto ritenuto pertinente ai campi sportivi: l’articolo 12 del regolamento UE 2020/852  cita quanto segue:

1. Si considera che un’attività economica dà un contributo sostanziale all’uso sostenibile e alla protezione delle acque e delle risorse marine se contribuisce in modo sostanziale a conseguire il buono stato dei corpi idrici, compresi i corpi idrici superficiali e quelli sotterranei, o a prevenire il deterioramento di corpi idrici che sono già in buono stato, oppure dà un contributo sostanziale al conseguimento del buono stato ecologico delle acque marine o a prevenire il deterioramento di acque marine che sono già in buono stato ecologico mediante: 
a) la protezione dell’ambiente dagli effetti negativi degli scarichi di acque reflue urbane e industriali, compresi i contaminanti che destano nuove preoccupazioni, quali i prodotti farmaceutici e le microplastiche, per esempio assicurando la raccolta, il trattamento e lo scarico adeguati delle acque reflue urbane e industriali;
c) il miglioramento della gestione e dell’efficienza idrica, anche proteggendo e migliorando lo stato degli ecosistemi acquatici, promuovendo l’uso sostenibile dell’acqua attraverso la protezione a lungo termine delle risorse idriche disponibili, anche mediante misure quali il riutilizzo dell’acqua, assicurando la progressiva riduzione delle emissioni inquinanti nelle acque sotterranee e di superficie, contribuendo a mitigare gli effetti di inondazioni e siccità, o mediante qualsiasi altra attività che protegga o migliori lo stato qualitativo e quantitativo dei corpi idrici;

GLI ESPERTI CONCORDANO

  1. Nei campi sportivi sintetici, il rischio di inquinamento dei corpi idrici è legato alla dispersione di microplastiche (pezzi più piccoli di 5 mm) causata dalla presenza di granuli di gomma nell'intaso e dalla frantumazione delle fibre sintetiche in seguito al gioco intenso e all'esposizione al sole. Il sistema ibrido tipo POWERgrass non contiene granuli di gomma che si possono disperdere nei corsi d’acqua mentre le fibre sintetiche sono protette dai raggi UV del sole e dall’usura eccessiva provocata dall’attività di gioco per merito dell’erba naturale che copre a sua volta l’erba sintetica.
  2. Nei campi sportivi naturali, l’utilizzo di fertilizzanti di sintesi, pesticidi e liquami provenienti dagli allevamenti inquinano i corsi d’acqua per via del dilavamento del terreno. La POWERgrass promuove la diffusione dell’agricoltura rigenerativa per la manutenzione dell’erba naturale perché oltre ad essere maggiormente efficace rende il prato resiliente agli stress biotici ed abiotici, senza farne l’uso di pesticidi. L’apporto dei nutrienti è ridotto al 50% e, in aggiunta, privilegiando la concimazione liquida di rapido assorbimento dalle piante, si previene il rischio d'inquinamento dei corpi idrici.
  3. Catturare e sequestrare la CO2 comporta un aumento della sostanza organica nel terreno per merito di una ricca attività biologica associata alle radici che, a sua volta, consente di immagazzinare e purificare una maggiore quantità di acqua piovana mitigando anche i fenomeni di siccità. Inoltre, le microfessure di sabbia praticate nel terreno esistente, favoriscono l’immagazzinamento dell’acqua nel suolo per il successivo riutilizzo diretto dalle radici dell’erba naturale e rendono il prato meno dipendente dall’irrigazione. Nelle zone dove persistono lunghi periodi di siccità alternati da piogge copiose l’istallazione di grandi serbatoi di accumulo consentono di conservare l’acqua piovana per l’uso irriguo. 
  4. Il campo POWERgrass è dotato di sonde di monitoraggio delle condizioni di crescita nel suolo e del meteo fornendo preziose informazioni per la gestione dell’impianto d’irrigazione e prevenire stress idrici ed ottimizzare i consumi. L’impianto d’irrigazione è dotato da una centralina di controllo, anche da remoto, per rendere maggiormente flessibile la variazione della programmazione in funzione ai repentini cambiamenti climatici.
  5. In alcune zone, i cambiamenti climatici sono spesso caratterizzati dall'alternanza di periodi di siccità e di forti piogge che causano inondazioni. Nel sistema ibrido, il materiale di riempimento è costituito principalmente da sabbia che non galleggia, le radici dell'erba si ancorano alla rete del supporto artificiale e aggregano il sistema al terreno sottostante insieme alle fibre sintetiche e non subisce alcun danno di erosione in caso di inondazioni.

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