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Nel Golf... il sistema ibrido PowerGrass trova un' applicazione interessante.

Il campo da golf ha una superficie troppo estesa e sarebbe dispendioso realizzarlo tutto con il sistema in erba ibrida (mista naturale e sintetica) PowerGrass. Tuttavia, nelle aree di maggior usura soggette ad uno stress eccessivo come i battitori nel campo pratica, i Tees nelle buche ed i greens nelle zone con condizioni di crescita estreme in alcuni periodi dell'anno dove lo stress all’erba è eccessivo richiederebbe un rinforzo per mantenere il campo giocabile e consentire un rapido recupero dell'erba.

Lo stress da punto di vista meccanico è dovuto a) all’eccessivo calpestio, b) all’azione rotativa del giocatore e c) l’asporto della zolla d’erba con il ferro da golf.

Senza dubbio, il sistema ibrido PowerGrass offre numerosi vantaggi che permette di mantenere ed agevolare i tempi di recupero dell’erba in tempi record. Questo perché offre maggiore resistenza al calpestio, maggiore resistenza allo strappo durante l’azione rotativa del giocatore, ed agevola un rapido recupero della zolla asportata perché le fibre sintetiche forti e resilienti proteggono le corone delle piantine e trattengono lo strato di sabbia. In meno di 3-4 settimane l’erba è in grado di coprire tutta la superficie da gioco.

Nel supporto dell’erba sintetica è presente anche un geotessile con fibre casuali che offre un effetto isolante nel substrato sottostante e favorisce maggiormente lo sviluppo delle radici durante l’inverno mentre in estate consente un sensibile risparmio idrico in quanto riduce l’evaporazione dell'acqua dal substrato vegetale.

Un grande passo avanti che consente nel campo pratica, ai giocatori più abili, di evitare l'uso dell'antipatico tappetino sintetico per fare esercizio.

PowerGrass®, prodotto e metodo: l'approccio risolutivo al problema.

La ricerca della soluzione alle problematiche precedentemente esaminate ha portato ad un lungo studio per comprendere in profondità i pregi ed i difetti del manto artificiale e del substrato vegetale.

Dopo uno lungo studio ed esperienza diretta sul campo che caratterizza i partner coinvolti nel gruppo PowerGrass abbiamo compreso che è fondamentale sviluppare un insieme indivisibile di caratteristiche essenziali per realizzare il sistema di erba ibrida ideale:

  1. impiegare fibre sintetiche robuste e resilienti per mantenere la posizione eretta sopra il piano di calpestio e proteggere veramente la corona dell'erba naturale;
  2. saldare bene le fibre dell’erba sintetica ad un supporto traspirante senza otturare la sua porosità è altrettanto d'obbligo per poter intasare il manto sintetico con il substrato sabbioso di crescita, spazzolando ed erpicando le sue fibre affinché esse sporgano sopra la superficie 20-30 mm e proteggere la corona dell'erba naturale; durante la manutenzione successiva è possibile quindi rimuovere il feltro (scarificare con le molle) oppure tutta l'erba naturale (re-turfing) senza rovinare le fibre sintetiche;
  3. impiegare un supporto (backing) per il manto sintetico, non biodegradabile, aperto, con struttura tridimensionale, quindi traspirante in modo uniforme su tutta la superficie; in dettaglio ci sono ulteriori aspetti che caratterizzano il supporto dell'erba sintetica, altrettanto essenziali per offrire un sistema ideale per il gioco e per la crescita dell'erba naturale, come per esempio:
    • il supporto deve essere soffice e flessibile ad ogni incrocio tra i fori, per consentire una miglior interazione del tacchetto del giocatore con la pavimentazione ed evitare l'indurimento della superficie;
    • il supporto deve avere elevata porosità dovuta a circa 160.000 fori interconnessi tra loro per merito della struttura tridimensionale che impediscono il ristagno idrico sopra la superficie e permettono lo scambio gassoso; allo stesso tempo, la dimensione e la forma dei fori è tale da a) permettere la penetrazione delle radici fin dall'inizio della crescita dell'erba naturale, quindi rinforzare l'ancoraggio della zolla d'erba che aumenta drasticamente la resistenza allo strappo provocato dai giocatori in scivolata e b) non consentire il passaggio della sabbia, per mantenere aperta e soffice la struttura interna del supporto;
    • infine, il supporto deve essere indemagliabile per merito delle sue fibre annodate ad ogni incrocio quindi non è possibile disfare la sua tessitura in seguito a multiple operazioni di bucatura necessarie per dissodare ed areare il substrato vegetale sabbioso sotto il supporto.

Tutte queste caratteristiche formano il fabbricato ideale per un sistema ibrido eccellente, più unico che raro, a livello mondiale, protetto da ben 3 domande di brevetto internazionali.

Drive Tee Shot

Il colpo swing

Drive Divot

Il colpo di partenza spesso porta via una bella fetta di zolla

Tee Test in Essen

Nel rettangolo bianco del campo pratica in erba naturale; nel rettangolo rosso, con sistema ibrido PowerGrass

test di erba ibrida PowerGrass in un tee all'ombra in Bokskogens Golf Club in Svezia

Nel rettangolo bianco il PowerGrass offre una superficie più resistente, giocabile ed aspetto verde in queste condizioni estreme laddove con poca luce può resistente solo la poa annua con poche radici.

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